Che cos’è l’ossitocina?

Sugli scaffali della libreria sono sempre più numerosi i libri che parlano di emozioni.
Libri che invitano bambini e ragazzi ad esprimere le loro emozioni, anche quelle una volta sgradite alla carta stampata.
Sono lontani gli anni, era il 1963, in cui uscì, negli Stati Uniti, Where the Wild Things Are, pubblicato quasi vent’anni dopo in italia con il titolo Nel paese dei mostri selvaggi.
Si parlava di rabbia, la si metteva in pagina in un albo illustrato per piccoli, si dava spazio alla potenza narratologica delle immagini.
Le mie emozioni non è un albo illustrato, non è un racconto, neppure un romanzo.
E’ un grande quaderno di attività ideato da Isabelle Filliozat, pedagogista e psicoterapeuta, firmato assieme a Virgine Limousin per i testi a a Éric Veillè per le immagini.
In catalogo per L’ippocampo Ragazzi, il libro invita il lettore a diventare padrone delle proprie emozioni scrivendo, disegnando, giocando in situazioni e contesti diversi.
Si rivolge ai bambini, diventa complice, amico rassicurante, compagno di strada nelle emozioni forti, discreto nel desiderio di vivere stati d’animo in solitudine,
E poi alla fine del percorso tra segni pieni, vuoti da colorare, azioni da compiere, strade da scegliere, dedica alcune pagine ai genitori, agli adulti educatori, ai grandi che stanno accanto ai bambini, ricordando che:
“ I bambini hanno una vita emotiva ricca e debordante…”
Silvana Sola