Cambiare il futuro: un regalo di compleanno per Gianni Rodari

Cambiare il futuro: questo obiettivo sarebbe stato caro a Gianni Rodari.
Cambiare il futuro e investire in conoscenza sono affermazioni che danno seguito alle riflessioni di una delle più importanti figure della letteratura italiana e della società civile, Gianni Rodari che, in spazi temporali lontani dall’oggi, affermava che non siamo nati per leggere, ma per crescere lettori. E possiamo crescere lettori solo se attorno a noi si muovono tutti i soggetti che possono concorrere ad ampliare gli spazi della conoscenza.
A Bari, al teatro Petruzzelli, con la regia dei Presidi e del Forum, si sono avvicendate le voci dell’economia, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, i presidenti di fondazioni bancarie, e quelle della letteratura.
A Bari, in un teatro pieno di un pubblico giovane, di ragazzi attenti e partecipi, le parole hanno riacquistato un significato.

A Bari Tullio De Mauro, nelle vesti di un professor Terribilis di matrice rodariana, ha fatto incontrare il pensiero della società civile con quello delle Accademie, l’ironia colta e sottile della battuta (altro comportamento rodariano che invita al riso civile) con la necessità di guardare oltre la dimensione del presente.

A Bari il Forum ha festeggiato i suoi primi dieci anni di vita raccogliendo l’impegno del ministro Massimo Bray a rendere operativo un piano nazionale di promozione alla lettura che inserisce il libro e la pratica del leggere tra gli elementi di un progetto culturale che dialoga con le realtà economiche e sociali italiane e guarda avanti, immaginando una politica reale “del fare”, un fare frutto di un pensiero condiviso.
Domani, 23 ottobre, Gianni Rodari avrebbe compiuto 93 anni.
Da Bari un regalo che penso avrebbe gradito.
Per tutti l’invito a leggere o rileggere Novelle fatte a macchina.
Silvana Sola