Caldecott Medal 2015

Una bella sorpresa! Mi piace la copertina del vincitore del più popolare premio annuale americano attribuito ad un picture book.. Ha un sapore  metropolitano, un timbro contemporaneo, osa il colore nero e, per contrasto, mette al centro un esserino bianco per dare il la all’immaginazione, al fantastico. Realtà e fantasia, binomio gradito a chi ama leggere. Nella folla e nel gigantismo della metropoli, la luce delle storie fantastiche si accende già dalla vera copertina. Quella nera era solo la sovracoperta. Nell’alternanza fra buio e luce si dipana la storia semplice e classica dell’amico immaginario, ma qui non c’è un bambino, il punto di vista è quello dell’amico immaginario, Beekle, qui definito The Unimaginary Friend, perchè non ancora scelto da nessun bambino. Non racconterò la storia, il lettore curioso la potrà leggere alla libreria internazionale del pad.22 in fiera, e se vorrà, potrà comprare il bel libro e fare felice un bambino o una bambina dai quattro ai sei anni.
Popolare, ben fatto, autoriale e al tempo stesso immediato, dolce e intelligente, un pensiero amoroso per i bambini. Dan dichiara che il nome del protagonista deriva dal modo in cui suo figlio pronunciava “bicycle”. Un forte sentimento paterno, un omaggio al nuovo venuto, un bel gesto di accoglienza. Molti libri per bambini sono nati da questo sentimento, lo scrivo nel mio libro, in libreria da domani.

Grazia Gotti