Buenos Aires

Alla 40° Fiera del libro di Buenos Aires prendo parte ad una giornata professionale dedicata all’illustrazione. Il pubblico composto di giovani aspiranti illustratori segue con partecipazione, fa domande, in un clima informale e caloroso. Prima del mio intervento è stato presentato il Premio Compostela promosso dalla città spagnola e dall’editore Kalandraka. Nella foto parte dei libri pubblicati sotto le insegne del premio: alcuni sono pubblicati anche in italiano.

Poi è stata presentata la sezione argentina di IBBY di cui potete ammirare il logo. Le ragazze che  fanno vivere l’associazione erano molto orgogliose di avere preparato la candidatura di Maria Teresa Andruetto, di aver preparato i dossier, di aver provveduto alle traduzioni, lavoro oneroso (servono tempi e denari). Non avevano, invece, preparato la candidatura di Isol al Premio Alma, per lei si era mobilitato un apparato istituzionale. Ho colto molta soddisfazione per questi due importanti riconoscimenti ad autori argentini e mi pare abbiano  messo in moto un processo  che guarda al Sud America con occhio curioso.
Accanto al fervore giovanile della zona dove si tengono gli incontri, alzando lo sguardo si scopre il Tricolore. Lo stand italiano, di cui mostriamo qui alcune immagini, necessiterebbe di una interpretazione.

È al di sopra delle mie possibilità interpretare scaffali vuoti messi in mostra. All’Istituto di Cultura italiano ero stata già lo scorso luglio, lamentando la loro assenza alla fiera dei libri per ragazzi e sottolineando la presenza del Goethe e dell’Alliance Française. Nel  programma generale della Fiera, dell’Italia non c’è traccia, ci sono io a parlare di illustrazione, di librerie e di pedagogia della lettura ad un pubblico di più di 1400 docenti che si sono iscritti nelle scorse settimane.
Dopo queste giornate professionali la fiera apre al pubblico: si parla di un milione e mezzo di visitatori. Domenica è in programma il dialogo fra Paul Auster e il Nobel Coetzee.
Grazia Gotti