Brazil 3: caipirinha e libri






Al limone o con il frutto della passione, la Caipirinha ha annaffiato le mie giornate pauliste o paulistane. Fra i tanti e bellissimi libri che ho sfogliato ho il piacere di presentarvi quelli illustrati da Renato Morriconi.


Fra le novità più interessanti del panorama editoriale brasiliano vi segnalo la collana di saggi Gato Lettrado della casa editrice Pulo do Gato, libri da leggere per prepararci ad accogliere il Brasile alla prossima Bologna Children’s Book Fair.
Grazia Gotti

PS
Alcuni hanno detto che era da sessantanni che a Bologna non nevicava così tanto, io ero appena arrivata dal sud e non avevo una misura della neve, era tanta però confesso che più della quantità mi colpiva il silenzio che la neve aveva donato alla città. 
Quella mattina di febbraio, all’Accademia Drosselmeier, c’era una lezione del prof Antonio Faeti, confesso di aver pensato che il prof avrebbe disertato la lezione. 
Errore. A disertare la lezione furono la maggior parte degli studenti.
Ci ritrovammo in sei a seguire una lezione fantastica, dove tra i libri che il prof. Faeti tirò fuori dalle sue pesanti borse c’era Telefone Sem Fio, ossia Telefono senza fili, un silent book, pensato e raccontato da Ilan Brenman a Renato Moriconi.
Ho scoperto così i colori pieni di Renato Moriconi, in un giorno di bianco assoluto, attraverso lo sguardo del prof Faeti che quel libro avrebbe già premiato nel 2012.
Tra qualche settimana inizia l’ottavo corso di formazione, Otto giorni in una soffitta, tenuto dal prof Faeti presso la Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, e anche se non ci sarà la neve, il silenzio sarà assoluto.

Agata Diakoviez