Books&Seeds

Fra i tanti e bellissimi libri, nuovissimi e di qualche tempo fa, dedicati al tema del cibo e dintorni di cui ci stiamo occupando in preparazione della Bologna Children’s Book Fair, mi è passato fra le mani Napoleon Bestemmer, scritto e illustrato da Fam Ekman, pubblicato da Cappelen Damm, la casa norvegese che ci ha fatto conoscere il  lavoro di Stian Hole, e che con altri autori, da qualche anno, guadagna premi e menzioni. In questo libro si mangia, lo vedo dalle figure, particolarmente interessanti. La storia si chiude con una ricetta, lo capisco dalla struttura grafica e da parole quali sukker, melk, kanel, kardemomme. Ma la storia, accidenti, la storia proprio non riesco a seguirla. E mi sento come menomata;  non capire mi procura un fastidio enorme, che non so come alleviare.

E penso che noi Europei dovremmo cominciare sin da bambini a “leggere” più idiomi, così da poter seguire anche le avventure di Mor Monsen, avventure che sembrano surreali, divertenti, che cominciano a tavola e a tavola si concludono, come le figure raccontano.

Mor, lo sapevo, è la mamma, bestemor è la nonna, datter è la figlia. Le lezioni di norvegese continuano, alla prossima puntata…

Grazia Gotti