Zita, la bambina americana pubblicata da Bao Publishing é una gradevolissima sorpresa! Mi era sfuggita e l’ho scoperta solo ieri, passando attraverso il blog di Julie, la carissima Julie di Seven Impossile Things Before Breakfast. Il suo post parlava di Ben Hatke e annunciava il secondo episodio della serie che ha per protagonista Zita.
Cercando notizie sull’autore ho appreso che la serie era già italiana, anche i librai specializzati hanno delle lacune… Sono andata subitissimo in libreria e ho infilato il libretto nella borsa, insieme a quelli selezionati da leggere per il week end. Ho cominciato a leggerlo in autobus.  Una signora attempata che legge un fumetto per bambini!  Gli adolescenti mi guardano, con i loro aggeggi nelle orecchie, ma nessuno si alza per cedermi il posto. Ho la borsa, il computer, una mano regge il libro, l’altra é in alto, aggrappata alla maniglia volante. I disegni di Ben Hatke sono bellissimi, la traduzione é a cura di Caterina Marietti, grande lettrice di fumetti.
Il volumetto si presenta con una copertina molto “bassa”, ma basta oltrepassare il frontespizio e l’Arte di Ben si dispiega ai vostri occhi. Autore molto interessante, disegnatore e pittore, Ben ha frequentato la pittura italiana  e conosce bene il nostro paesaggio, come si vede nel dipinto di Gravagna, frazione di Pontremoli, che trovate nel suo blog.
Grazie Bao Publishing! Auguriamo alla serie un grande successo. Noi ci impegneremo a diffonderla anche attraverso la rete delle librerie indipendenti.
Ben abita in Virginia, e al momento sembra molto impegnato a partecipare ai Festival.
Se dovesse tornare presto in Italia, un tour per le nostre librerie sarebbe magnifico.

Grazia Gotti