Bacio a cinque

“Gli anni in tasca”, la collana di Topipittori che dal 2009, nel nome di Françoise Truffaut, ha pubblicato voci diverse tutte impegnate a trovare le parole per dire dell’Infanzia, ha doppiato il suo giro di perle con una nuova specie denominata GRAPHIC. Sull’onda dell’interesse da parte del mercato per i racconti disegnati, ecco i primi due titoli: Bacio a Cinque di Giulia Sagramola e Il magnifico lavativo di Tuono Pettinato. Il racconto di Giulia è l’apripista di questo nuovo filone e racconta l’infanzia più contemporanea di quelle sin qui raccontate. Giulia è nata nel 1985 da genitori molto giovani, il babbo è un venticinquenne e la mamma ne ha appena ventuno. Siamo nella provincia dell’Italia centrale, i grandi crescono insieme ai loro figli in una comunità che ha nella parrocchia, nell’Azione cattolica, negli Scout i referimenti principali. Giulia è la primogenita ed arriveranno poi due sorelle a popolare la sua vita e le pagine di questo memoir disegnato. Nel circolo del bacio a cinque c’è anche un cane, Leo. Prima c’era Tommy, il cane che il babbo aveva regalato alla mamma quando erano fidanzati. Poi ci sono gli amici, i compagni di scuola, i giochi, le letture, gli amori, e il disegno. Decisiva appare la scoperta di Beatrix Potter, dei suoi libri e della storia della sua vita. “Sarò come Beatrix…” pensa Giulia a pag 113.
Ed ecco realizzato il progetto della bambina che amava disegnare, che lo faceva per la sorellina producendo per lei un vero e proprio giornalino, che disegnava tanto bene Minnie e si arrabbiava se la sua amica la colorava di marrone. Giulia era già certa che il disegno era molto più di un gioco, sentiva che sarebbe diventato il suo lavoro.
Siamo liete di ospitare i suoi disegni nello spazio espositivo della libreria Giannino Stoppani e di festeggiarla insieme a Tuono Pettinato e a Federica Iacobelli.
Grazia Gotti