Arte, illustrazione, design, tecnica, cultura, politica, parole e figure

In questi giorni sto guardando con attenzione il lavoro di  studenti e ex studenti della Specialistica di Illustrazione all’ISIA di Urbino (con invito a giovani aspiranti illustratori a iscriversi per l’anno 2014-2015) e contemporaneamente rileggo i brevi saggi di Antonio Faeti per La via della sgorbia.
La rilettura mi ha portato a sottolineare i riferimenti ad un testo Le avanguardie artistiche del Novecento di Mario De Micheli, in catalogo per Feltrinelli.

Vorrei condividere con voi le affermazioni di Rimbaud che ritrovate a pagina 62 del libro citato:
“Giudicavo derisorie le celebrazioni le celebrità della pittura e della poesia moderna; amavo le pitture, le sovrapposizioni idiote, le insegne e le illustrazioni popolari; mi piaceva la letteratura fuori moda, il latino di chiesa, i libri erotici senza ortografia; i romanzi dei nostri nonni, i racconti delle fate, i libretti per bambini e i vecchi libretti d’opera, i ritornelli insulsi e i ritmi ingenui.”
Rimbaud 
e parte della nota dell’autore Mario De Micheli, datata 1988, anno della ventesima ristampa della pubblicazione:
“In queste pagine, storia, cronaca, politica, sentimenti s’intrecciano ai problemi della cultura. Per quanto mi riguarda non sono mai riuscito, nella mia indagine critica, a separare, dividere, e ridurre in frammenti isolati questa “materia” così ricca e complessa, nel cui attrito le immagini dell’arte, insieme a quelle degli artisti che le concepiscono e realizzano, nascono e vivono…”

Ve li consiglio come letture per l’estate assieme a Altri fiumi, altre valli, altre campagne di Giovanni Lussu, in catalogo per Nuovi Equilibri, il silent book Journey di Aaron Becker, pubblicato da Candlewick, a Questo non è un libro di Keri Smith, uscito in Italia per i tipi di Corraini, e  Gli amici nascosti di Cecilia Bartoli e Guido Scarabottolo, edito da Topipittori,

Saremo di nuovo in rete il 25 agosto.

Silvana Sola