Arlecchino à Paris

I cugini francesi dedicano ad una delle nostre maschere più famose un omaggio culturale caloroso. Gli Éditeurs associés Chandeigne, Esperluète, Les Oiseaux de passage, Quiquandquoi et Points de suspension in collaborazione con il Salon du Livre et de la presse jeunesse di Montreuil, celebrano Arlecchino, con i suoi colori e i suoi gesti, in una mostra che per tutta la durata del Salone offrirà al pubblico 25 ritratti inediti, realizzati da 25 illustratori francesi e stranieri : Albertine, Beatrice Alemagna, Géraldine Alibeu, Frédérique Bertrand, Stéphane Blanquet, Irène Bonacina, Constanza Bravo, Geneviève Casterman, Elsa Cha, Chiara Carrer, Delessert, Philippe Dumas, Alexandra Duprez, Armin Greder, Anne Herbauts, Maria Jalibert, Camille Jourdy, Régis Lejonc, Fabienne Loodts, Sara, Spider, Tom Tirabosco, Véronique Vernette,Christian Voltz, Anne Wilsdorf.

In mostra anche i ritratti dedicati alla maschera della Commedia dell’Arte da Jean-Pierre Blanpain, Séverine Robin, Lionel Vinche, Gaël Rougy, Léonore Thélin, autori di cinque albi dedicati ad Arlecchino, che saranno raccolti, assieme al catalogo della mostra, in uno speciale cofanetto pubblicato da Éditeurs associés per l’occasione.

In Italia invece, Arlecchino è scomparso dagli scaffali delle librerie. Suggeriamo allora di riscoprire La nascita di Arlecchino, con le parole di Piumini e le figure di Giovanni Manna, un albo del 2002, fuori catalogo dal 2008. E’ giunta l’ora di ristamparlo.
Elena Rambaldi