Come ogni anno, a fine aprile, affronto il tema della poesia per ragazzi al corso semestrale in Accademia Drosselmeier. Non sono un’esperta, anche se ho dedicato il decennio 2000-2010 a fare libri di poesia: Prugna, Gattacci, La giovane più vecchia del mondo, Un salto e scopri il cielo, Nel buio splendeva la luna, Terra gentile aria azzurrina, Tutto l’amore che c’è, per la collana “ Pesci d’argento”, Einaudi ragazzi e Tamburi parlanti, Ansimando fuggia la vaporiera, Tipi di topi e altri animali, Un paese bambino per le edizioni Giannino Stoppani.
Ho preferito all’inizio la poesia inglese contemporanea per la sua ricchezza di temi e di stili. Poi, ispirata dalla fortunatissima antologia tedesca che metteva insieme Brecht e Rilke ad autori per ragazzi quali la Nöstlingler e Ende, avevo cominciato a concepire antologie italiane che hanno visto  insieme Tasso e Rodari, Leopardi e Vivian Lamarque. Era stato molto interessante lavorare anche alla composizione dei libri, dalle traduzioni (Masini e Valtieri in primis), alle scelte antologiche condivise con Daniela Marcheschi, fino alla grafica (Chialab).
Per la nostra sigla editoriale il lavoro sulle poesie africane mi ha molto appassionato e mi dispiace che la raccolta non sia più disponibile. Ho letto di recente, in occasione  dell’ottantesimo compleanno della casa editrice giapponese Kaisei-sha, il pensiero dell’editore che afferma che non è la durata temporale dell’editore che conta. Sono i libri che ha fatto che contano. Mi piace pensare di aver fatto dei bei libri, dei libri utili, e per la prima volta li ho usati per fare lezione. Li ho disposti in ordine cronologico, contestualizzandoli  in quello che era allora il panorama,  e sottolineando ciò che via via si andava pubblicando. A ragionare di poesia mi è ritornato forte il desiderio di fare: un festival, un premio, una iniziativa da proporre in Aprile 2017… Mi piacerebbe molto. 
Ho anche riletto i 58 post di Zazie dedicati alla poesia e ho meditato sulle parole di Daniela Marcheschi. Il suggerimento poeti di oggi è : Filovia di Giancarlo Consonni per i tipi Einaudi.

Grazia Gotti