Annalena McAfee

Ho cominciato a leggere L’esclusiva attratta dalla copertina e da alcune note in quarta:

“Un romanzo che avvince… McAfee ha un talento particolare per il dettaglio e una comicità pungente”. Annalena McAfee ha lavorato nella carta stampata per piú di tre decenni. L’esclusiva é il suo primo romanzo. Sono un’appassionata della carta stampata. Se Annalena scrive da un trentennio, io acquisto da un trentennio almeno due giornali al giorno, con supplementi il sabato e la domenica e, di tanto in tanto, un po’ di stampa estera quando le tasche me lo consentono. Non riesco, nonostante il tablet, a non acquistare la carta. Vado in edicola molto presto il mattino, poi me li tengo vicini per tutta la giornata, fino a sera, quando me ne distacco e li abbandono un po’ in giro. L’indomani mi devo prender cura di nuovo di loro, li raccolgo e di tanto in tanto li smaltisco, e per fare ció devo anche usare l’automobile. Spesso prima di destinarli al macero li sfoglio per l’ultima volta alla ricerca dell’intervista imperdibile, dell’articolo sulla scienza da conservare per mio figlio, che regolarmente commenta che trattasi di una scemenza che va bene per me che non so niente. Mi piace lo stile di Annalena e mi piace ritornare alla Londra di fine Anni Novanta, dove lei ambienta il suo romanzo. Scrive bene, é ricca di riferimenti, uno spasso. Mi interrompo perché voglio sapere di lei. Nessuna nota biografica nel volume, ma con il leggerissimo  IPad apprendo con piacere che é anche l’autrice di due storie per bambini che ho amato moltissimo, Kirsty Knows Best and The Visitors Who Came To Stay, entrambe illustrate da Anthony Browne. Kirsty ha sempre fatto pensare e ridere i miei alunni, ammirati anche dalla straordinaria qualità delle illustrazioni di Anthony. Torno al mio romanzo con piena soddisfazione e felicità. Il romanzo é dedicato a Jan, il suo compagno, Jan McEwan, il celeberrimo scrittore.

Grazia Gotti