Andersen, Lemoine e Rita

Il bellissimo libro pubblicato dall’editore Gallucci porta la firma di due grandissimi. Hans Christian Andersen, che non ha bisogno di presentazioni tanto la sua arte è viva, durevole e sempiterna, racconta una cupa storia di ossessione di potere, quella di un principe malvagio che per la sua gloria rapina, saccheggia, uccide e aspira a vincere sul Dio dei cieli. Sarà poi annientato da una zanzara e farà la fine di tutti i malvagi, osannati dal popolo per le loro gesta e le loro ricchezze, fino al giorno della caduta.
“I rozzi e selvaggi” che lo hanno prima ammirato si prenderanno beffe di lui, il principe folle che aveva voluto sfidare Dio ed era stato sconfitto da una zanzara.
Georges Lemoine, classe 1935, nato a Rouen, Maestro riconosciuto dalla comunitá internazionale, illustra questa parabola nel 1995, per l’editore americano Creative Company, la casa editrice che accoglie fra gli altri, i lavori di Roberto Innocenti.
Quasi vent’anni fa la straordinaria book designer Rita Marshall, prende questi materiali, testo e figure, e li assembla con la stessa soave grazia con la quale Andersen si dedica alle parole e Lemoine alle figure, e ci mostra come la grafica possa apportare ad un volume il suo inconfondibile stile, frutto di cultura, di gusto, di amore per la sperimentazione.
Le scelte di Rita, nel panorama di allora, emergevano con vigore: i caratteri, la messa in pagina, i toni grigi del testo conferivano un’eleganza alle pagine che resiste al tempo. Al confronto con l’esasperato grafismo da un lato e il piatto uso dei font di molti libri di oggi, o alla rimessa in circolazione del gusto vintage, il lavoro davvero autoriale di Rita resta per la sua unicità e bellezza.

Grazia Gotti