La rivista genovese fondata da Gualtiero Schiaffino, ora diretta da Barbara Schiaffino, è un punto di riferimento imperdibile per tenersi aggiornati ed informati sui nuovi titoli, i temi, gli eventi italiani e stranieri che riguardano i libri per ragazzi. Critici e redattori appassionati e militanti passano al vaglio le novità di editori grandi, piccoli e piccolissimi. A confronto con la frettolosa e vuota scrittura della grande stampa, il giornalismo culturale di Andersen è di alto livello, sempre affidabile, scrupoloso, preciso.
Nei primi due numeri dell’anno c’è molto succo a cominciare dai puntuali resoconti di due importanti appuntamenti: Il salone di Montreuil commentato da Carla Poesio e la Biennale di Bratislava raccontata da Marcella Terrusi. Gli illustratori passati sotto la lente di Walter Fochesato sono Silvia Bonanni e Miguel Tango. Non solo l’attualità, perché la storia, il passato sono imprescindibili per capire il presente. 

La maestra fascista, o il popolare orsetto inglese creato da Milne, sono argomenti che arricchiscono la nostra cultura. Teresa Buongiorno affronta l’adolescenza, Anselmo Roveda presenta una rassegna di maschere carnevalesche firmate da grandi illustratori, Pino Boero interviene sul 30% di quote per classe (non è una quota latte). Poi ancora le recensioni e le pagine dedicate al Notiziario, una sorta di cartina geo-culturale dentro la quale si specchia l’Italia che lavora con tenacia per promuovere la lettura. Per abbonarsi: abbonamenti@andersen.it
Grazia Gotti