Sono onorata di inaugurare un nuovo progetto editoriale che  parla agli adulti di temi infantili. Mi auguro che la collana sia un’occasione per giovani studiosi, per menti fresche che si avvicinano  al pianeta Infanzia portando in dote esperienze e conoscenze. Dopo il mio percorso di educatrice d’infanzia, di maestra elementare, di libraia, di pedagogista, di docente in Accademia Drosselemeir, di frettolosa blogger di Zazienews, sono coinvolta in una esperienza educativa che mi consente di frequentare i bambini in età di nido e scuola dell’infanzia, le loro insegnanti, gli atelieristi, i pedagogisti di Reggio Children, i genitori, e amici che partecipano a vario titolo allo sviluppo del progetto educativo promosso dal MAST, Manifattura delle arti, sperimentazione e tecnologia. Una figura importante è Nadia Nicoletti, autrice Salani, esperta di piante. Con lei abbiamo preparato l’atelier della natura, l’orto, e continuiamo il lavoro  di formazione. Attualmente è in corso un  progetto con il fotografo Nino Migliori. Sono venuti ospiti come Olivier Tallec, il papà di Lupetto, Maria Ellero del Teatro degli Imperfetti, così come compagnie straniere di teatro per piccoli, in occasione del festival promosso dalla Baracca di Bologna. La lungimiranza di un’imprenditoria colta che rivolge la sua attenzione all’educazione ci consente di sperimentare una pratica educativa innovativa, aperta. A questo progetto, in sede di formazione, ha partecipato Alessandra Valtieri, nota nel mondo dell’editoria come traduttrice letteraria, ma anche esperta del mondo dei giochi e dei giocattoli. A cura di Alessandra è il secondo titolo della collana, un omaggio al celebrato racconto americano per bambini, illustrato da tanti  illustratori, fra i quali Maurice Sendak e Komako Sakai. Mentre Alessandra racconta di giochi e giocattoli, io parlo di libri, ed in particolare dei libri che ho scelto e che ho letto a mio figlio Bernardo. Mi piacerebbe il confronto con le mamme di oggi.
Sul sito abbiamo cominciato ad accogliere voci di mamme che si interessano alla lettura. Il sito è un regalo di mio nipote, Antonio Gotti, che qui ringrazio. Antonio è nato nel 1979, e mi sono occupata, come zia, della sua biblioteca. Ricordo, un libro divertentissimo, Vampiri, e i numeri della rivista L’illustrazione dei Piccoli, che ha conservato e ha poi donato a Bernardo, così  come la collezione di Tin Tin. Fra le pagine della rivista sono rimasti i suoi disegni di esseri mostruosi, disegni bellissimi. Antonio ha molto amato I ragazzi della via Pal, che ha riletto una notte da insonne adolescente trovandolo “un romanzo bellissimo”. La mamma di Antonio, Federica,  era bravissima a cucire i costumi di Carnevale e a preparare torte di compleanno tematiche e divertenti. Lei ha cucito il costume da Pimpa per un carnevale di Bernardo, poi un Mago Merlino. La letteratura, il gioco, il divertimento, gli affetti, hanno sempre accompagnato il mio percorso di “esperta” di letteratura per l’infanzia, e a trent’anni di lavoro devo proprio dire di essere stata  ben ripagata.
La collana Album d’infanzia è un regalo molto gradito, come il sito realizzato da Antonio.
Oggi il racconto  familiare ha il sopravvento, ma senza questa storia non ci sarebbe Album d’Infanzia, suggerita e subito accolta da Beatrice Fini, mamma di due ragazze, che ha confessato di provare nostalgia per la prima Infanzia, un’età straordinaria, se vissuta in condizioni di pace e di serenità.

Nei prossimi giorni sarò in giro a presentare Ne ho vedute tante da raccontar, qui città e date del tour che mi vede impegnata nei mesi di aprile e maggio. 
Grazia Gotti