Accademia Drosselmeier, a scuola per diventare librai e giocattolai

Inizia domani l’anno accademico: fervono i preparativi per accogliere i nuovi studenti, quest’anno davvero tanti. Si fa ordine (ci si prova) e, come sempre, mettendo mano agli scaffali si fanno nuove scoperte. Ecco, ad esempio, un libro pubblicato nel 2005, un libro in rima che rivisita una filastrocca del folklore iraniano. I Ran and Ran è scritto da Mohammad Hadi Mohammadi e illustrato da Hassan Amehkan. Sono stupita dalla raffinatezza delle pagine e dalla bellezza del testo, tradotto in inglese da Zohreh Ghaeni, grande figura della difesa della cultura nel suo Paese, Presidente della giuria del Premio Hans Christian Andersen nel 2006- 2008.
Questa antica fiaba in rima, riscritta con linguaggio contemporaneo, illustra l’atto di dare e di ricevere. Questo scambio avviene nella vita reale, ma il fantastico, il surreale, il nonsensicale, fanno capolino ad ogni pagina.
L’incipit di ogni rima é davvero di grande apertura:
” I ran and ran
What wonderful things I saw
What wonderful things I didn’t see”.
Mi preparo a un bel tour fra i libri del mondo, insieme agli studenti, curiosi, aperti e impegnati a costruire il loro futuro.
Grazia Gotti