Abecedario della letteratura Jeunesse

Trecentocinquanta pagine illustrate, dalla A alla Z, per una scorribanda nella storia letteraria destinata ai piccoli lettori, ai fumetti, all’illustrazione e a tutto ciò che ruota intorno a questo Mondo delle Meraviglie. Ne è autore Jean-Paul Gourévitch, dalla foto, un signore dalla chioma bianca, ritratto a Buenos Aires accanto alla statua di Mafalda. Questo utilissimo dizionario pubblicato da L’atelier du poisson soluble, casa editrice dell’apprezzatissimo Filles d’albums. Les représentations du féminin dans l’album, consente di confrontarsi con tante voci e pertanto è utile a verificare la propria formazione. Prendiamo ad esempio la lettera I: Ibby International, Ibby France, Ibsen, ICEM, Idéal Bibliotèque, Idéogramme, Iessel, IFE, Île au trésor, Il était deux fois, poi alla voce illustration et image scorrono molte pagine e si giunge fino a Italienne (littérature).

Alla lettera H, fra tanti nomi noti, da Hachette a Heidi, da Hauff a Hawthorne, dalla giovane casa editrice Héliüm alla storica Hetzel, fino al nome di una signora a me molto cara, Bettina Hürlimann, 1909-1983, svizzera tedesca, specialista di Storia della Letteratura per l’Infanzia. Lettera dopo lettera, fra passato e presente, il viaggio fra queste pagine arricchisce il lettore, consentendogli di popolare la sua personale mappa di presenze letterarie, di stili di visivo, di persone che studiano, di istituzioni che tutelano e promuovono, di tutte quelle componenti che, insieme, fanno cultura. Anche l’editore di un libro simile fa cultura, l’antica cultura dei dizionari, il cui desiderio di contenere un mondo fra le pagine è ancora vitale, nonostante le tecnologie, che ci aiutano, ma non hanno ancora un’anima da trasmetterci. Quella di Jean-Paul Gourévitch è pulsante, operosa, generosa di esempi, percorsi, indizi, strade da intraprendere, invitante per un giovane studioso che entri nel Mondo delle Meraviglie, a piccoli passi, con ordine, ma anche cominciando dalla fine: Zwerger, Zozo, Zoughebi, Zorro, Zig et Puce, Zier, Zévaco, Zep, Zazie, Zaü (l’illustratore del bellissimo Mandela, pubblicato da Rue du monde nel 2010, di cui abbiamo già parlato in Zazie).
Grazia Gotti